Storia

PATRONI: S. Bartolomeo Apostolo CENNI STORICI: "Labes" (dal latino frana), Lavino, Lavone, Lavenone, Avenone, quattro località a breve distanza tra di loro con la radicale del nome comune.
Lavenone fu uno dei pochi paesi senza avere una difesa di castello, terra libera e aperta; luogo di confine con il Trentino, fu onteso per secoli dai conti di Lodrone. Il paese portò le conseguenze delle vicende militari, francesi, tedesche, piemontesi, garibaldine. ECONOMIA: Il comune, anticamente fu sede di numerose officine per la lavorazione del ferro; i maestri artigiani nell'arte del ferro, chiamati docimastri, emigrarono a Venezia, a Milano, in Germania e Danimarca, in Croazia e Serbia. Nomi famosi come Gerardini, dei Robert e dei Glisenti richiamano le fucine e le aziende pi� attive, facendo di Lavenone uno dei centri siderurgici più moderni del Bresciano nella seconda met� del 1800. Purtruppo il 15 settembre del 1882 una terribile alluvione distrusse e precluse ogni possibilit� di lavoro. Attualmente la fonte principale di sostentamento della popolazione viene fornita da un massiccio pendolarismo anche se alcune aziende hanno la loro sede nel territorio comunale. Molto attiva l'agricoltura montana. ARTE: L'attuale parrocchiale di S. Bartolomeo apostolo venne iniziata nel 1778 e consacrata solo il 6 settembre del 1840. All'interno si trovano cinque altari impreziositi da soase lignee, provenienti dalla primitiva chiesa, opera degli intagliatori Giovanni Pialorsi e Girolamo Bonomi che le scolpirono tra il 1634 ed il 1660. Dalla Valle dell'Abbioccolo si sale verso i due borghi di Presegno e Bisenzio; la strada affianca il torrente e lo attraversa con ponticelli, alcuni risalenti a prima del Mille, che testimoniano l'esistenza di una via commerciale che attraverso le montagne portava a Bagolino, al Trentino, e alla Valle Camonica. Interessanti sono a Presegno le case degli Zorzi, dei Campagnoli, dei Garzoni, degli Zanaglio e dei Duini. Su una casa si nota il Leone di S. Marco, I'unico leggibile in Valle assieme a quello di Alone. Particolarmente bella la chiesa di S. Lorenzo. A Bisenzio, segnaliamo il santuario della Madonna.