Chi può votare fuori sede
La disciplina riguarda le elezioni di Camera e Senato, le europee e i referendum ex artt. 75 e 138 della Costituzione; restano escluse le elezioni amministrative e regionali.
Requisito comune è che il domicilio temporaneo si trovi in una Regione diversa da quella di iscrizione elettorale.
Possono chiedere l’iscrizione nell’elenco:
- chi, per studio o lavoro, è domiciliato fuori Regione per almeno nove mesi;
- chi riceve assistenza sanitaria o cure fuori Regione per almeno tre mesi;
- i caregiver familiari che assistono tali pazienti per almeno tre mesi;
- i genitori o familiari conviventi di un minore in cura fuori Regione.
I termini di presentazione in sintesi
La legge fissa tre termini distinti per l’iscrizione nell’elenco, in base alla categoria di appartenenza e al momento in cui sorge la condizione di elettore fuori sede:
| Categoria di “fuori sede” | Termine per la domanda | Consultazioni interessate |
|---|---|---|
| Studio o lavoro, condizione già in essere (comma 2) | entro il 31 dicembre di ciascun anno | quelle dell’anno successivo |
| Studio o lavoro, condizione sorta dopo il 31 dicembre (comma 3) | entro 30 giorni dalla data in cui sono soddisfatti i requisiti e comunque non oltre il 45° giorno antecedente la consultazione | quelle dell’anno in corso |
| Motivi di cura, caregiver familiari, genitori o familiari conviventi di minori sottoposti a terapia o trattamento medico in struttura sanitaria fuori Regione (commi 4 e 5) | non oltre il 45° giorno antecedente la consultazione | quelle dell’anno in corso |